martedì 7 giugno 2011

Certificazione elettrica a norma di legge

Dato alcune chiamate ricevute, ci tengo a sottolineare degli aspetti molto importanti:
La documentazione relativa alla certificazione elettrica viene fornita dall'installatore abilitato,(ad esempio noi) come si fa a sapere se un elettricista è abilitato?
Semplicemente prima di effettuare l'intervento verificare tramite visura camerale che la persona che si spaccia per elettricista abilitato lo sia veramente,(la visura camerale si effettua on line ed il costo è di circa 3€.
http://www.registroimprese.it/?gclid=CLvC7fTso6kCFYYOfAodGlQ1vg
Affermato ciò, non avete a che fare con un truffatore, che vende certificazioni "FALSE", ecco come si procede:
Prima cosa bisogna sapere a cosa vi serve la certificazione,
Per la vendita?
Per affittare l'immobile?
Per vostra sicurezza?
Perchè avete fatto fare l'impianto ad un elettricista non abilitato?
Perchè l'avete smarrita e non riuscite a mettervi in contatto con chi ha fatto l'impianto?
Benissimo,
Innanzi tutto un elettricista con degli scrupoli e attento alle normative NON vi può rilasciare la dichiarazione di conformità vera e propria, in quanto non lui l'esecutore materiale dell'impianto, se lo fa, dichiara il falso e voi siete suoi complici, in quanto ci deve essere una fatturazione relativa al rifacimento "totale" dell'impianto con i relativi acquisti di materiali, ed allegati, tipo, descrizione schematica dell'impianto, relazione tipologia di materiali etc.
Come si ovvia a questo problema, proprio perchè quando è stata inserita questa norma tutte le persone che vendevano o affittavano gli appartamenti, avrebbero dovuto accollarsi il rifacimento degli impianti, il ministero ha approvato una delibera, che mette in condizione l'elettricista di poter rilasciare una dichiarazione di responsabilità detta dichiarazione di rispondenza che sostituisce in tutto e per tutto la certificazione di rifacimento dell'impianto elettrico;
In poche parole, la stessa certifica su responsabilità dell'installatore, previa verifica, che l'impianto all'epoca dell'installazione del primo impianto è stato fatta a regola d'arte.
Ciò non vuol dire che è in regola con le norme vigenti di oggi ma con quelle di allora.
Nel caso pensiate che far intervenire un elettricista per modifiche all'impianto o abbiate fatto delle modifiche relative al vostro impianto e l'installatore vi abbia rilasciato la certificazione, sappiate che essa non è sufficiente, in quanto solo riguardante la parte modificata e non l'impianto nella sua totalità,
è valida esclusivamente se viene effettuato un intervento, atto esclusivamente allo scopo di adeguare l'impianto, equivalente quindi, al rifacimento vero e proprio.
Chiaramente la cosa ha un costo, in quanto ci si assume la responsabilità del vostro immobile ed in caso di incendi, ne risponde in sede penale, con la potenziale e concreta cancellazione dall'albo e la concretezza di non lavorare più, oltre alla pena eventualmente inflittagli.
Quindi per cortesia non chiamatelo, un "semplice pezzo di carta" in quanto, chi opera onestamente nel settore, e non truffa vendendo false certificazioni a prezzi bassi, ha studiato, ed è stato sottoposto a verifica da una apposita commissione d'esame, per poter certificare e lavora nel settore da anni, per la sicurezza di tutti.
Quindi ricordatevi che oltre alla documentazione, l'elettricità è pericolosa, la certificazione, non vi salva la vita, in caso di mancanza della messa a terra o del salvavita.
Affidatevi solo a tecnici specializzati che ci auguriamo di essere noi.
Homeservices
Marcello Marrapodi.

Contributi per i decoder t2, Home-services Antennista Milano e provincia.02.23161630

I contributi per l'acquisto dei nuovi decoder partiranno dal prossimo mese di dicembre. Il Ministero dello Sviluppo economico vorrebbe i...