martedì 14 dicembre 2010

Certificazione impianto elettrico

La certificazione dell'impianto elettrico, oppure la dichiarazione di rispondenza, sono due metodi cartacei che servono prevalentemente a due cose e cioè la prima a verificare che l'impianto realizzato sia stato effettuato da una persona capace ed abilitata e per questo andrebbe verificato prima di affidare un impianto, ad un artigiano o impresa, (che comunque poi si avvale comunque di artigiani) la seconda per vendere un immobile, dovendo fornire  per legge una delle due dichiarazioni, non essendosene preoccupati per tempo, oppure non avendola acquisita all'acquisto, in quanto non necessaria o semplicemente perché  l'immobile era "datato" e privo della stessa.
La differenza è che la certificazione vera e propria viene rilasciata gratuitamente quando viene realizzato l'impianto;
Mentre la dichiarazione di rispondenza altro non è che un sistema aggiunto di recente, per permettere di poter vendere l'immobile a chi è sprovvisto di dichiarazione di conformità senza dover rifare l'impianto, per poter vendere il suddetto e che serve a dimostrare dopo verifica di un tecnico qualificato (dietro compenso solitamente 400,00/700,00 €) l'impianto al momento della realizzazione rispondeva ai criteri normativi dell'epoca.
Attenzione che chi si propone non sia un ciarlatano e che sia realmente iscritto dove si compete, questo potete farlo tranquillamente con una visura camerale on-line del costo di 5,00 € inserendo semplicemente i dati dell'azienda che vi sta per certificare l'impianto.
P.s.
Nel caso facciate fare delle modifiche all'impianto elettrico, la certificazione inerente agli stessi non ha costi aggiuntivi in quanto dovuta dalla ditta installatrice e inclusa negli oneri di installazione.
Noi chiaramente rendiamo questo servizio.
Marcello Marrapodi.

sabato 11 dicembre 2010

elettricista a milano

Come trovare un elettricista a Milano?
e quanto costa?
 è abbastanza semplice;
ma è un po più complesso farlo uscire, in quanto non tutti sono disposti ad uscire per lavorettini,
poco impegnativi sotto il punto di vista lavorativo, ma tanto impegnativo sotto il punto di vista impiego di ore effettive tra spostamenti a/r di tecnici.
Quindi bisogna partire dal presupposto che:
Bisogna mettere in conto dei costi più elevati rispetto alla tariffazione giornaliera e cioè 20/30, senza uscita ,ed includere i costi di uscita che servono per rientrare dei costi e dei tempi di percorrenza, (traffico a/r benzina caselli etc.)
Inoltre bisogna verificare che i costi non prevedano invece dei costi di uscita la tariffazione, dall'orario di partenza del tecnico, che in funzione della tariffazione possono essere più ingenti del prezzo singolo di uscita, in quanto se non vi è il costo di uscita, ma vi vengono addebitati i tempi di percorrenza non siete in grado di sapere quanto ci metterà il tecnico per arrivare da voi.
Inoltre cercare sempre di essere precisi sul tipo di intervento, in quanto nel caso vogliate ad esempio sostituire una presa, ricordatevi di dire all'elettricista il tipo di presa ad esempio Bticino piuttosto che Vimar, perchè i costi per andare a reperire i materiali necessari per la  riparazione dal fornitore sono a vostro carico (di solito non meno di 1 ora almeno), mentre se li porta con sè dal magazzino questo tempo è azzerato (non sempre è possibile.
Detto ciò evitate di chiamare il pronto intervento se non siete disperati, in quanto i costi di sola uscita sono elevatissimi, in caso di mancanza di elettricità non andate in panico per il frigo se non viene aperto avete almeno 6 ore prima che si scongeli, (dipende poi dal tipo di frigo, ma mai meno di 3 ore) il costo a nostro avviso giusto è compreso tra i 15/35 € di uscita e tra i 25/40 € orarie sempre mantenendo i presupposti citati.
ATTENZIONE:
chi lavora a meno non è un elettricista probabilmente non è in grado di fatturare e soprattutto di certificare gli impianti elettrici con tutto ciò che ne deriva.
Quindi affidatevi a i migliori cioè......
NOI!!!!!
By Marcello......

giovedì 4 novembre 2010

Digitale terrestre satellitare

Come evitare di usare l'antenna centralizzata terrestre per la visione dei canali digitali?
Ma ovviamente con il satellitare;
Avrete tutti notato che i canali terrestri visibili sul satellite, spesso sono criptati, cioè alcune trasmissioni lanciate in italia non sono visibili con la parabola, questo avviene perchè certi programmi, non possono superare la linea di confine, ad esempio la Fletcher è altamente "offensivo" per i paesi esteri e quindi viene bloccata, come ovviare al problema?
Ma semplice avete notato che viene esposto un'avvertenza che invita ad usare tvsat, ebbene acquistando un decoder tvsat e collegandolo semplicemente al cavo della parabola come per incanto tutti i canali criptati diventano visibili.
Questa soluzione in realtà viene adottata per tutte le zone che non sono raggiunte dal segnale terrestre (digitale terrestre)ad esempio zone montane o scarsamente popolate e quindi posizionando una parabola ed il suo decoder si aggira il problema.

Digitale terrestre guasti

Nel caso come detto sia tutto ok, la cosa diventa leggermente più impervia ma non impossibile, prima di chiamare il tecnico o l'amministratore per segnalare guasti che potrebbero non esserci, in quanto ricordate sempre che:
L'impianto è condominiale fino al primo punto di accesso e cioè in prima presa, nel caso quindi voi lamentiate un guasto ed esso è all'interno del vostro impianto è completamente a carico vostro, (a meno che non siate in affitto in questo caso è a carico del proprietario) quindi anche l'uscita per questi semplici controlli.
Quindi verificate quanti punti di antenna vi sono nel vostro appartamento (terrestri non sat di questi ne parleremo più avanti) e posizionatevi se già non ci siete sul primo in ingresso dal condominio o dall'arrivo dall'antenna (per impianto singolo es. villetta) con tv e decoder e verificate la presenza di segnale come già descritto, nel caso vi sia segnale e quindi la ricerca canali è fruttuosa il problema è nella distribuzione dell'impianto sugli altri punti.
Nel caso invece il problema sussista avete bisogno dell'intervento di un tecnico in quanto con tutta probabilità il problema è della distribuzione condominiale o di antenna e necessita di strumentazione adeguata.

digitale terrestre soluzioni

Per prima cosa, lanciare dal menù la ricerca dei canali digitali, nel caso il decoder del tv, o esterno dia una ricerca parziale o assenza di segnale, verificare la connessione dei cavi d'antenna, soprattutto facendo attenzione a due cose importanti,
Prima:
che il cavo proveniente dalla presa tv a muro o volante sia collegata direttamente al decoder esterno o al tv, nel caso sia interno e che non passi attraverso videoregistratori lettori e quant'altro, in quanto causerebbe una attenuazione di segnale significativa che può causare una perdita del segnale.
Seconda:
Che il cavo alle estremità o intestazioni non presenti strappature o corti, cioè che non siano in contatto la calza (il rame esterno del cavo) con il pin (rame interno del cavo) e che chiaramente entrambe siano ben connesse, non immaginate le uscite che effettuiamo per queste banalità.
Una volta verificato ciò rilanciate la ricerca.
Se non ci sono ancora risultati soddisfacenti....
Continua....

Il digitale terrestre e le sue incognite

Il Digitale terrestre è arrivato, noi antennisti siamo all'avanguardia, e voi siete pronti?
Come inaugurazione del blog vogliamo darvi alcune dritte per interpretare le eventuali problematiche del vostro impianto e se è il caso, di chiamare il tecnico, (speriamo noi) oppure se si può risolvere con qualche accorgimento easy.
Continua.....

Come si installa l'Antenna Tv in modo professionale. Home-Services

Installazione antenna centralizzata nelle varie fasi, dalla decisione del punto migliore, all'apertura del tetto, alla posa della pali...