giovedì 16 gennaio 2014

Detrazioni fiscali 2015/16/17 Impianti: elettrici, Antifurti e Antenne, Home-services Impianti.



Valida anche per tutto il 2016 e nel 2017 Fino all'80% in 5 Anni anziché 10.
Salvo modifiche al ddl.


trise

Il punto sulla detrazione delle spese per ristrutturazioni edilizie dopo la Legge di Stabilità.
La legge di stabilità per l’anno 2014, confermata anche per il 2015, dopo un lungo iter parlamentare, è entrata in vigore il 1° gennaio 2014. Sono molte le novità in campo fiscale introdotte dal provvedimento legislativo. In questo articolo parleremo delle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia.
Cosa sono queste detrazioni?
Si tratta di detrazioni fiscali concesse ai contribuenti che eseguono interventi di ristrutturazione su immobili di cui godono il possesso e la proprietà. La detrazione fiscale si caratterizza per il fatto di colpire direttamente, diminuendola, l’imposta lorda a carico del contribuente.
La storia di queste detrazioni risale nel tempo. Ricordiamo soltanto che, per l’anno 2013, la percentuale di detrazione riconosciuta è stata pari al 50%.
La legge di stabilità ha confermato anche per l’anno 2014 la misura del 50% della detrazione, mentre ha abbassato questa percentuale al 40% per l’anno 2015.
La detrazione opera fino ad un ammontare complessivo di spese sostenibili pari ad euro 96.000 per unità immobiliare. Ciò vuol dire che la detrazione si può calcolare solo su un tetto massimo di spesa di 96.000 euro; le spese che eccedono tale limite non possono godere della detrazione fiscale.
La detrazione si deve utilizzare per un periodo obbligatorio di dieci anni; quindi l’importo complessivo della detrazione sarà ripartito in dieci quote annuali di pari importo.

Chi può fruire della detrazione
Innanzi tutto possono fruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).
L’agevolazione spetta ai proprietari dell’immobile, ma anche ai titolari di un diritto reale di godimento sull’immobile interessato dai lavori, purchè siano essi a sostenere le spese. In particolare: il proprietario o il nudo proprietario; i titolari di usufrutto, uso abitazione; i locatari o comodatari.
Inoltre, l’agevolazione spetta anche al familiare convivente del possessore o del detentore dell’immobile, purchè sia il familiare a sostenere le spese e a lui siano intestati le fatture e i bonifici.
Per quali lavori spetta la detrazione
La gamma di lavori edili che possono godere dell’agevolazione è molto vasta, ma sinteticamente si possono suddividere i lavori in questi gruppi:
a) manutenzione ordinaria
Si tratta di lavori quali le opere di riparazione, il rinnovamento o la sostituzione delle finiture degli edifici, le opere necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, la sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, la tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni, il rifacimento di intonaci interni, l’impermeabilizzazione di tetti e terrazze, la verniciatura delle porte dei garage.
Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi alla detrazione solo quando riguardano parti comuni di edifici residenziali; in questo caso la detrazione spetterà ad ogni condomino in base alle proprie quote millesimali.
Quindi questi interventi, se eseguiti su singole unità immobiliari private, non godono dell’agevolazione.
b) manutenzione straordinaria
Si tratta di lavori necessari per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non vadano a modificare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari.
Alcuni esempi: installazione di ascensori e scale di sicurezza; realizzazione e miglioramento dei servizi igienici; sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e modifica di materiale o tipologia di infisso; rifacimento si scale e rampe; interventi finalizzati al risparmio energetico; recinzione dell’area privata; costruzione di scale interne.
Questi lavori possono essere eseguiti sia su singole unità immobiliari che su parti comuni di edifici residenziali; in entrambi i casi godono dell’agevolazione.
c) restauro e risanamento conservativo
Si tratta di lavori finalizzati a conservare l’immobile e assicurarne la funzionalità per mezzo di un insieme di opere che, rispettandone gli elementi tipologici, formali e strutturali, ne consentono destinazioni d’uso con esso compatibili.
Alcuni esempi: eliminazione e prevenzione delle situazioni di degrado; adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti; apertura di finestre per esigenze di areazione dei locali.
d) ristrutturazione edilizia
Si tratta di lavori rivolti a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare ad un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente.
Alcuni esempi: demolizione e fedele ricostruzione dell’immobile; modifica della facciata; realizzazione di una mansarda o di un balcone; trasformazione della soffitta in mansarda; trasformazione del balcone in veranda; apertura di nuove porte e finestre; costruzione di servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.

Adempimenti richiesti per fruire della detrazione
Non è più richiesta, come avveniva in passata, la preventiva comunicazione al Centro operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate.
Oggi, basta semplicemente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobilee, se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.
Inoltre, occorre conservare ed esibire, a richiesta degli uffici, i documenti che giustificano le spese e il diritto alla detrazione.
In particolare, il contribuente deve essere in possesso di:
- domanda di accatastamento (se l’immobile non è ancora censito);
- ricevute di pagamento dell’Imu, se dovuta;
- delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori (per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali) e tabella millesimale di ripartizione delle spese;
- dichiarazione di consenso del possessore dell’immobile all’esecuzione dei lavori, per gli interventi effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi.
- abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessioni, autorizzazioni, eccetera) o, se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili.
Inoltre, il contribuente è tenuto a comunicare all’Azienda sanitaria locale competente per territorio l’inizio e la tipologia dei lavori. Questa comunicazione non è necessaria nei casi in cui la legislazione di settore non prevede la preventiva comunicazione all’Asl.

Pagamento mediante bonifico
Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale da cui risultino: causale del versamento; codice fiscale del soggetto che paga; codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.
Le spese che non è possibile pagare con bonifico (per esempio, oneri di urbanizzazione, diritti pagati per concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ritenute fiscali sugli onorari dei professionisti, imposte di bollo) possono essere pagate con altre modalità.
Quando vi sono più soggetti che sostengono la spesa, e tutti intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone interessate al beneficio fiscale.
Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, oltre al codice fiscale del condominio è necessario indicare quello dell’amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento.

Altri adempimenti
I contribuenti interessati devono conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione.
Questi documenti, che devono essere intestati alle persone che fruiscono della detrazione, potrebbero essere richiesti, infatti, dagli uffici finanziari che controllano le loro dichiarazioni dei redditi.
Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali il contribuente, in luogo di tutta la documentazione prevista, può utilizzare una certificazione rilasciata dall’amministratore del condominio, in cui lo stesso attesti di avere adempiuto a tutti gli obblighi previsti e indichi la somma di cui il contribuente può tenere conto ai fini della detrazione.

Come si compila la dichiarazione dei redditi
Il contribuente che presenta la dichiarazione dei redditi utilizzando il modello 730, dovrà compilare il quadro E sezione III.
Chi invece utilizza il modello Unico Persone Fisiche, dovrà compilare il quadro RP sezione III.

fonte:fiscoetasse.com

martedì 14 gennaio 2014

Come vedere Sky in tutte le stanze, con una sola scheda, senza multivision, Home-services impianti tecnologici

Per vedere sky in tutte le stanze, senza farsi sbranare dal costo dell'abbonamento, (€. 25,00 mensili, minimo) bisogna sapersi accontentare, oppure investire su impianti di distribuzione complessi e costosi,  la soluzione migliore e meno costosa è predisporre i cavi nell'appartamento, in modo da servire tutti i punti tv, con impianto Scr in split o multicavo 1 lnb da parabola o da multiswitch, si possono dotare gli impianti multiswitch condominiali di multiswitch Scr privati.
Dotare i punti tv di decoder Sky o compatibili ce ne sono di nuovi che ricevono anche la svizzera, (acquistabili separatamente se non li trovate ve li forniamo noi) e spostare la scheda nel punto desiderato, ad esempio, se guardate la tv in sala durante il giorno e poi la sera vi spostate in camera da letto, basta spostare la scheda sul secondo decoder, stesso sistema per le altre stanze, per la casa al mare o in montagna, è possibile inoltre, per le stanze adiacenti e comunque per distanze non superiori ai 10 metri, dotare il decoder principale di multi split, hdmi, e derivare i cavi hd in uscita direttamente ad altri tv, senza incorrere in apparecchiature elettroniche, ma come si suol dire in modalità hardware, variando le uscite in funzione delle esigenze o utilizzando la visione contemporanea multicanale.
Oppure in modulazione, utilizzando i cavi attuali tv, miscelando tramite apposito apparecchio (modulatore dvbt), il segnale del decoder, in modo da riceverlo su tutti i tv, come un segnale digitale terrestre, chiaramente il canale che si vede sul decoder principale, si vedrà in tutte le stanze contemporaneamente, esiste anche il modo di poter cambiare canale da ogni singolo punto tv;
Esistono anche i ricetrasmettitori wireless, ma ve li sconsiglio, in quanto, la maggior parte, anno una distanza limitata e sono soggetti a disturbi, quindi non mi dilungo oltre.
Se si vogliono vedere i canali in Hd, bisogna cablare la casa, ufficio, etc, con cavi in Cat 5. e dotarli di convertitori in grado di darvi la possibilità di cambiare i canali da remoto, mantenendo intatte le qualità di risoluzione Hdmi, i costi di cabling e di apparecchi, sono elevati.
Infine con costi superiori, si può creare un punto decoder sat centralizzato, destinando alcune frequenze del digitale terrestre ai segnali dei canali Sky preferiti, in modo da vedere alcuni canali (5/6) su più televisori.
Home-services impianti tecnologici dal 1986 i veri professionisti delle antenne.
02.23.16.16.30
345.801.34.76
Marcello.
Il tuo tecnico di fiducia, chiedi di me.

mercoledì 8 gennaio 2014

Elettricista Saronno varese Como prezzi fissi € 150,00 riparazione guasti elettrici 02.23.16.16.30 Home-services

Offerta riparazione guasti all'impianto Elettrico del tuo appartamento, incluso tempi d'uscita ricerca guasto e sua riparazione.
Non dovrai più preoccuparti del lievitare dei costi la Home-Services ti garantisce il ripristino del funzionamento dell'impianto, includendo la minuteria, non fidatevi di chi propina prezzi di partenza bassi, in quanto il prezzo finale differisce di gran lunga dal prezzo di partenza, con la ns opzione invece, sia che il tecnico ci impieghi un ora o 3, il prezzo non varia e vi garantisce il ripristino dell'impianto, perchè rischiare?
Offerta limitata al solo impianto di distribuzione, all'interno dell'appartamento, non vi è inclusa l'iva ed i materiali eventualmente danneggiati, l'intervento comprende il ripristino del funzionamento dell'impianto, in regime di ripristino dei guasti, non in emergenza,(costo aggiuntivo) anche in modo temporaneo, per i guasti di seria entità, in attesa di eventuale accettazione del preventivo, per le riparazione verrà consegnata una quotazione, detta quotazione servirà al cliente per poter richiedere preventivi al ribasso per la riparazione, o il rifacimento, anche ad altre aziende.
N.B.
Detto servizio va richiesto in fase di appuntamento, verrà comunicato un codice chiamata, in caso non venga espressamente richiesto, verranno applicate le quotazioni consuete comunicate per telefono.
L'offerta è limitata.Homeservices impianti tecnologici
02.23.16.16.30
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Problemi antenna condominiale possibili cause. Home-Services antennista Milano Saronno Como Varese e provincie.

Le possibili cause relative alla cessazione improvvisa, della visualizzazione dei canali televisivi, sono sostanzialmente 4 (o No?),
Mancanza di alimentazione alla centralina, centralina compromessa o bruciata, antenna caduta, modifiche apportate all'impianto mediante amplificazioni esterne bruciate.
Invece le possibili cause relative alla cessazione prolungata nel tempo e cioè il costante deterioramento del segnale, sono: cavi deteriorati, partitori e derivatori ossidati, antenne arrugginite al contatto.
Siamo sempre disponibili per consulenze ed interventi al vostro domicilio per risolvere i problemi.
Home-services Impianti.
In questo caso aspettare che la neve si sciolga..........

Come si installa l'Antenna Tv in modo professionale. Home-Services

Installazione antenna centralizzata nelle varie fasi, dalla decisione del punto migliore, all'apertura del tetto, alla posa della pali...